Le mie vacanze
A 17-22-24 anni era Jesolo & co. Si dormiva di giorno e si ballava la notte. Il mare? … Perché c’era il mare?
24-30-35-40 visite a luoghi, vicini e lontani. Devi vedere tutto, provare tutto, ticcare tutte le cose della lista. Fatto, fatto, fatto. Che sia mai che torni e ti chiedono… Ma le cascate xxx le hai viste? Cazzo no.
Poi … Poi? Poi che succede?
Lo stress durante l’anno è sempre di più, le energie inversamente proporzionali.
E la vacanza? Come si fa la vacanza? Come si manda in vacanza la testa, per non portarsela dietro? Quella mente sempre irrequieta?
Dura!
Io ho trovato la mia piccola ricetta … Non è definitiva, perché ogni anno la affino, ma direi che è già buona.
La prima settimana è di detox da sola. Scelgo un paesino del sud Italia, ho bisogno di sentire di essere un po’ in un altro mondo. E qui è un altro mondo.
Prendo un b and b, spesso senza la seconda b anche se la scrivono, ma a me va bene così. Perché fare colazione nella pasticceria del paese non ha prezzo.
Il b and (b) deve avere una verandina.
Mi alzo abbastanza presto. Naturalmente. Colazione. Giro a caso per il paese. Ogni mattina. Che devo prendermi l’acqua, la frutta.
Prendo la bici e vado al mare. Qualche ora, finché ci sto volentieri. Poi risalgo… Doccia, relax, leggo un po’. Magari visito qualcosa, magari no. Magari no!
Ieri sera sono andata a messa, non per devozione, ma per vivere i luoghi, ascoltare le vecchie recitare le preghiere.
Aperitivo in posto semplice, chiacchiere coi locali. Gli uomini al bar. Le donne davanti agli usci delle case.
Ri-Prendo la bici, sempre quando e se, ho voglia, e imbocco stradine secondarie semi abbandonate, in mezzo a ulivi secolari, qualche masseria dismessa. Trovo una chiesetta. C’è un cartello Vendesi. Si può acquistare una piccola chiesa in mezzo agli ulivi? Chissà.
Ci sono le dune sul mare, ricoperte di elicriso, mirto e altre erbe aromatiche che … Mamma mia…
… Vino, olio, pomodori, cipolle, peperoni, cozze… Peperoncino Ovviamente!
Buone vacanze! #buonevacanze ❤️


